PNRR: 1,4 miliardi di Euro per Interventi contro la dispersione idrica

Il 9 marzo 2022 il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili ha avviato il finanziamento degli Interventi programmati in sinergia con il Ministero per il Sud e la Coesione territoriale, finalizzati a ridurre le perdite di acqua nelle reti di distribuzione, con una particolare attenzione al Mezzogiorno, per un totale di Euro 1,38 miliardi, nell’ambito del “Pnrr” per Euro 900 milioni e sul Programma “React Eu” per Euro 482 milioni. Tali risorse si aggiungono agli altri stanziamenti del “Pnrr” ed a quelli definiti con la recente “Legge di bilancio” (Euro 400 milioni) e all’anticipazione del “Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027” (Euro 442 milioni). Complessivamente, il Governo ha deciso di allocare nei prossimi anni circa Euro 2,7 miliardi per la riqualificazione e il rafforzamento delle Infrastrutture idriche nazionali, un Investimento senza precedenti, necessario anche per fronteggiare la crisi climatica.

In particolare, sulla base del Bando pubblicato a novembre 2021 relativo ai fondi del “React Eu”, sono stati finanziati interventi in Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia: la prima tranche già disponibile è di Euro 313 milioni, che saranno integrati a breve con ulteriori 169 milioni. La Commissione di valutazione del Mims, insieme ad Arera, ha definito la graduatoria dei Progetti ammessi al finanziamento, i quali si sono distinti per l’impiego delle migliori tecnologie digitali per il monitoraggio delle Reti e il miglioramento delle Infrastrutture. 

Un analogo Bando per l’assegnazione di Euro 900 milioni, a valere sui fondi del “Pnrr”, è stato pubblicato nella G.U. n. 57 e prevede finanziamenti a Progetti da realizzare sull’intero territorio nazionale per la riduzione delle perdite idriche, di cui il 40% è destinato alle Regioni del Sud, con attenzione alle Aree escluse dal Bando “React Eu”.

La graduatoria è stata pubblicata sul sito del “Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020”, il Programma operativo nazionale che ha tra gli obiettivi la riduzione del “water service divide” tra le Aree del Centro-Nord e quelle del Sud.