PNRR: approvato in Consiglio dei Ministri il nuovo Decreto per l’attuazione del “Piano”

Come si può apprendere dal Comunicato-stampa del Consiglio dei Ministri n. 72 del 13 aprile 2022, è stato approvato un Decreto legge che introduce ulteriori misure urgenti per l’attuazione del “Piano nazionale di ripresa e resilienza”. 

Secondo il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, “con il secondo Decreto ‘Pnrr’, appena approvato dal Consiglio dei Ministri, il Governo dà un altro colpo di acceleratore per centrare le Milestone e i Target di giugno 2022. La Riforma del ‘Pubblico Impiego’, che sta percorrendo l’ultimo miglio a passo spedito, può beneficiare di una nuova spinta su concorsi, formazione e mobilità dei dipendenti, con l’obbligo di accedere al Portale InPA per tutte le procedure di selezione, in prima battuta per le Amministrazioni centrali, e il rafforzamento di Formez PA e della Scuola nazionale dell’Amministrazione. Dopo la prima rata da Euro 21 miliardi versata proprio oggi dalla Commissione Europea all’Italia, avanti con determinazione per ottenere la prossima, da 24,1 miliardi: Progetti e Investimenti per costruire il futuro”.

Tra le principali novità del Decreto che riguardano il personale della P.A., oltre ad azioni atte a tutelare la parità di genere, si informa che dal 1° luglio 2022 l’accesso ai concorsi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato nelle Amministrazioni pubbliche avverrà esclusivamente registrandosi al portale inPA.gov.it. Successivamente il ricorso al Portale sarà esteso a Regioni ed Enti Locali con modalità che saranno definite in un Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, previa Intesa in Conferenza Unificata. Si prevede inoltre una semplificazione procedurale dei concorsi e norme specifiche per ampliare l’uso di InPA anche per individuare le Commissioni esaminatrici dei concorsi, il conferimento di incarichi per il “Pnrr”, e la nomina dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione (Oiv).

Inoltre, nei concorsi per il personale non dirigenziale si prevede l’espletamento di almeno una prova scritta e sempre di una prova orale, che comprenda l’accertamento della conoscenza di almeno una lingua straniera. È prevista l’introduzione di Sistemi di valutazione basati sulle competenze e sulle attitudini. Per l’assunzione di profili specializzati, oltre alle competenze, devono essere valutate le esperienze lavorative pregresse e pertinenti.

Tra le altre novità che riguardano il personale della P.A., il Decreto prevede l’aggiornamento del “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici” (Dpr n. 62/2013), introducendo in particolare una Sezione dedicata all’utilizzo dei “social network” per tutelare l’immagine della P.A..

Tra le novità che riguardano il “Pnrr”, sono previste ulteriori misure abilitanti per garantire l’attuazione degli Interventi previsti, tra cui l’utilizzo dei Euro 48 milioni non impegnati dal finanziamento del Progetto dei 1.000 esperti per la semplificazione, e ulteriori Interventi per il conferimento di incarichi professionali a esperti esclusivamente attraverso il Portale InPA.

Non appena il Decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, su questa Rivista sarà pubblicato il commento di tutte le norme del Decreto di interesse per gli Enti Locali e le Società ed Aziende pubbliche e per i rispettivi Revisori.