PNRR: Draghi a Napoli per illustrare il “Piano” e i progetti previsti per il Sud

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, è intervenuto martedì 29 marzo 2022 a Napoli nella Sala del Consiglio comunale al Maschio Angioino con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, per firmare il “Patto per Napoli” insieme al Sindaco, Gaetano Manfredi.

Il Premier è intervenuto parlando del “Pnrr”, dichiarando che “spendere bene e con onestà è un obbligo che abbiamo verso l’Europa, e soprattutto verso i nostri cittadini. Con il ‘Piano nazionale di ripresa e resilienza’ si investe sui giovani e le donne, le cui difficoltà a trovare un lavoro ben pagato sono allo stesso tempo una causa e una conseguenza dei ritardi di crescita del Mezzogiorno. Il nostro impegno è promuovere la partecipazione delle donne al Mercato del lavoro e dare ai giovani l’opportunità di coltivare i loro sogni nella propria terra, se lo desiderano”. 

L’occasione è stata sfruttata per fare il punto sulle misure previste contenute nel “Pnrr” per Napoli e la Campania. “Il Piano destina circa il 40% delle sue risorse al Sud e l’obiettivo è colmare i divari territoriali, ormai insopportabili”, ha spiegato il Presidente, “il reddito pro capite del Mezzogiorno è infatti poco più della metà di quello del Centro-Nord e il tasso di disoccupazione è più del doppio. Per far ripartire il processo di convergenza, fermo da quasi 50 anni, dobbiamo superare quegli ostacoli finanziari, istituzionali, culturali, che hanno frenato Napoli e il Sud in questi decenni. Dobbiamo ammettere l’esistenza di una ‘questione meridionale’, ma dobbiamo allo stesso tempo evitare che si riduca a sterili rivendicazioni. Dobbiamo affrontarla con urgenza, determinazione, unità e umiltà. Perché l’Italia tutta ha bisogno che Napoli e il Mezzogiorno siano un motore del Paese”.

Tra le principali misure infrastrutturali elencate dal Presidente Draghi, si citano:

  1. la connettività di Napoli e di tutto il Sud;
  2. Euro 241 milioni destinati al Porto, di cui Euro 150 milioni al prolungamento e al rafforzamento della Diga Duca d’Aosta;
  3. completamento delle Tratte ferroviarie Av Napoli-Bari e Salerno-Reggio Calabria;
  4. impiego di Euro 136 milioni nella Zes della Campania per migliorare l’efficienza di Porti e Aree industriali;
  5. Investimento sul Trasporto pubblico locale, per ridurre il traffico e migliorare la qualità dell’aria. A Napoli è previsto un investimento sulla Metropolitana, sulla Rete tranviaria, sugli Autobus;
  6. Investimenti per la cultura, tra cui un importante intervento su Palazzo Fuga, il Real Albergo dei Poveri. Si tratta di uno dei 14 Investimenti strategici per recuperare complessi di elevato valore storico e architettonico che hanno bisogno di radicali azioni di tutela, per cui sono assegnati Euro 100 milioni che garantiscono la ristrutturazione del Palazzo dopo 30 anni di tentativi inefficaci.