“Pnrr”: finora investite al Sud il 40,6% delle risorse

Il 2 marzo 2022, la Ministra Mara Carfagna, durante il question time alla Camera dei Deputati, ha reso noto che nell’ambito del “Pnrr” risulta ad oggi “un’allocazione di risorse al Sud pari al 40,6%”, risultando quindi in linea con l’obiettivo posto dal vincolo fissato al 40% delle risorse destinate al Mezzogiorno. Questa percentuale è ancora parziale, in quanto l’attività istruttoria condotta dal Dipartimento per la Coesione riguarda finora gli Interventi di 11 Ministeri. Nei giorni scorsi è stato concordato con il Mef di rafforzare l’attività di monitoraggio tramite l’esame anche preventivo dei Bandi, degli Avvisi e, in generale, di tutti i Provvedimenti di riparto delle risorse prima della loro pubblicazione. Inoltre, è stata avviata con tutte le Amministrazioni centrali titolari di Interventi del “Pnrr” una serie di incontri bilaterali con l’obiettivo di verificare che siano previsti criteri di riparto idonei a consentire l’effettiva allocazione della cifra del 40%.

Sul tema delle risorse del “Pnrr” da destinare al Sud si sono concentrate altre 2 Interrogazioni parlamentari, rivolte in particolare al sostegno necessario per accrescere le capacità di progettazione e di spesa delle Amministrazioni locali.

La Ministra per il Sud e la Coesione territoriale ha quindi annunciato che la prima riunione del Tavolo tecnico istituito presso il Dipartimento per la Funzione pubblica, avvenuta nei giorni antecedenti, ha l’obiettivo di fornire un concreto supporto agli Enti Locali “al fine di condividere problematiche, individuare possibili soluzioni e avere un’interlocuzione diretta con le Regioni e gli Enti Locali”, nonché di “monitorare la concreta attuazione dei numerosi interventi normativi già varati in favore degli Enti Locali, proprio al fine di comprendere e verificare se gli strumenti già azionati siano sufficienti, stiano operando efficacemente o se piuttosto debbano essere ulteriormente potenziati e meglio messi a sistema”.