PNRR: stanziate nuove risorse per compensare l’aumento dei prezzi dei materiali e non frenare l’attuazione del “Piano”

Il 23 marzo 2022, il Mims ha diffuso un Comunicato in cui viene reso noto che, per evitare il possibile rallentamento dell’attuazione del “Pnrr” derivante dall’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, oltre che dell’energia, il Governo ha messo a disposizione ulteriori fondi per assicurare le compensazioni necessarie. 

Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, già in una Audizione nelle Commissioni riunite Bilancio, Lavori pubblici e Politiche europee del Senato, dedicata alla prima Relazione sullo stato di attuazione del “Pnrr” relativa al 2021, aveva ribadito l’impegno del Governo per evitare che i progetti del “Piano” possano subire un rallentamento a causa del “caro-prezzi”.

Il “Fondo per le compensazioni” relativo al 2021 è stato finanziato complessivamente per Euro 200 milioni, che verranno erogati dal Mims alle Stazioni appaltanti ad integrazione di quelle già presenti nei quadri economici delle singole opere. 

Per gli aumenti dei prezzi rilevati nel primo semestre dello scorso anno, sono pervenute al Mims richieste di erogazione fondi da parte di 398 Stazioni appaltanti per un totale di Euro 52,5 milioni. 

Secondo le fonti ministeriali, il Mims ha già avviato il pagamento di quanto richiesto a 157 Stazioni appaltanti, mentre per le rimanenti Stazioni, secondo le fonti ministeriali, sono in corso approfondimenti che si concluderanno entro la metà di aprile. 

Dal Comunicato si apprende che il Ministero ha anche semplificato e velocizzato le procedure di verifica per accelerare il pagamento alle Stazioni appaltanti e ha previsto un’anticipazione del 50% degli importi richiesti nelle more dello svolgimento delle verifiche.

Per le nuove opere che verranno messe a gara nel 2022-2023 è stato previsto inoltre un meccanismo di adeguamento dei prezzi più favorevole alle imprese. Inoltre, sono stati stanziati complessivi Euro 270 milioni per le compensazioni relative al primo semestre del 2022 per i contratti in corso e Euro 280 milioni per le nuove opere.