“Pnc”: approvati i Piani per accessibilità e sicurezza stradale delle Aree interne e l’implementazione di Sistemi di monitoraggio di Ponti e Viadotti

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con una Notizia pubblicata sul proprio sito il 29 giugno 2022, informa che sono stati approvati i Piani di intervento presentati dalle 72 Aree interne per migliorare l’accessibilità e la sicurezza stradale. Per tali Interventi sono stati stanziati Euro 300 milioni del “Pnc”. Inoltre, dalla Notizia pubblicata sul sito del Mims, si apprende che sono stati firmati anche i Protocolli di approvazione dei Piani operativi predisposti dai Concessionari autostradali e il Decreto predisposto da Anas relativi all’implementazione dei Sistemi di monitoraggio dinamico per il controllo da remoto di Ponti, Viadotti e Tunnel nella Rete viaria principale, che comportano un Investimento di Euro 450 milioni finanziato dal “Pnc”. I fondi del “Pnc” relativi ai 2 Interventi sono stati precedentemente ripartiti tra le Aree interne, i Concessionari autostradali e l’Anas e, sulla base del Cronoprogramma, il Mims entro il 30 giugno deve approvare i Piani e i Programmi sull’utilizzazione delle risorse. Il Ministero ha così raggiunto ulteriori 2 Targets del “Piano”.

In particolare, il Programma per le Aree interne prevede il miglioramento della Sicurezza della Mobilità e dell’Accessibilità attraverso Interventi sulla Rete viaria secondaria, recuperando anche il deficit di manutenzione registrato negli anni passati. Obiettivo degli Investimenti è quello di riqualificare circa 2.000 chilometri di strade e le relative Opere d’arte (Ponti, Viadotti, ecc.). 

Rispetto al monitoraggio dinamico di Ponti, Viadotti e Tunnel sulla Rete stradale e autostradale nazionale, i 26 Concessionari autostradali e l’Anas hanno presentato i relativi Piani operativi, ora approvati dal Ministero. Gli Investimenti finanziati dal “Pnc” sono volti al miglioramento della Sicurezza delle Infrastrutture attraverso il censimento, la classificazione e gestione dei rischi per 12.000 Opere d’arte della Rete viaria principale.