Come si apprende dal Comunicato-sampa n. 158, il Consiglio dei Ministri, riunitosi giovedì 29 gennaio 2026 a Palazzo Chigi sotto la presidenza della Presidente, Giorgia Meloni, ha approvato un Decreto-legge recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del “Pnrr” e in materia di Politiche di coesione, su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.
Il Provvedimento si inserisce nel percorso di accelerazione dell’attuazione del “Pnrr” e punta a una profonda semplificazione amministrativa, attraverso la revisione di oltre 400 adempimenti a carico di Cittadini, Famiglie e Imprese, con un deciso rafforzamento della digitalizzazione, della riduzione dei termini procedurali e dell’interoperabilità delle Banche-dati pubbliche.
Digitalizzazione e poteri sostitutivi per sbloccare i Progetti
Tra gli obiettivi qualificanti del Decreto:
- viene rafforzato il principio secondo cui Cittadini e Imprese non devono fornire alla P.A. dati già in possesso dell’Amministrazione;
- lo scambio telematico tra Banche-dati diventa il canale ordinario di acquisizione documentale;
- per le Opere strategiche restano confermati i termini ridotti per i Pareri ambientali (“Via”) e paesaggistici;
- in caso di inerzia delle Amministrazioni, sono potenziati i poteri sostitutivi, al fine di sbloccare i cantieri entro scadenze perentorie, in linea con gli obiettivi del “Pnrr”.
Semplificazioni per Cittadini e Famiglie
Il Decreto interviene in modo articolato sull’accesso ai servizi essenziali, con particolare attenzione alle fasce più fragili.
Tra le principali Misure:
- Carta d’identità a validità illimitata per i cittadini che abbiano compiuto 70 anni, a decorrere dal rilascio o rinnovo;
- Tessera elettorale digitale, grazie al rafforzamento di “Anpr”, con possibilità di consultare online i propri dati elettorali e richiedere certificati di iscrizione alle liste;
- Certificati anagrafici e di Stato civile: estensione della gratuità e del rilascio immediato tramite “Anpr” anche per certificati storici e per usi prima soggetti a Bollo, ove il processo digitalizzato lo consenta;
- Deleghe digitali: semplificazione delle deleghe per l’accesso ai Servizi online (Inps, “Anpr”, ecc.), attivabili tramite App “IO” o Portali istituzionali;
- Passaporti e Servizi consolari: interoperabilità tra Aire e sistemi di rilascio dei documenti, eliminando lo scambio di nulla osta cartacei;
- Disabilità e fragilità: accelerazione dell’attuazione della Riforma della disabilità con l’attivazione della “Piattaforma unica” Inps e meccanismi di sussidiarietà per garantire tempi certi nella definizione del “Progetto di vita”;
- Tutela della salute: aumento del numero massimo di confezioni prescrivibili per ricetta (fino a 6) e validità della prescrizione estesa fino a 12 mesi, con alimentazione automatica del “Fascicolo sanitario elettronico”;
- Isee precompilato: rafforzamento dell’integrazione tra banche-dati Inps e Agenzia delle Entrate per rendere la Dsu sempre più automatica;
- Pagamenti verso la P.A.: abolizione dell’obbligo di conservazione cartacea delle ricevute di pagamento effettuate tramite canali elettronici (es. “PagoPA”);
- Diritto allo studio: semplificazione delle procedure per le Borse di studio universitarie e piena operatività del Sistema delle lauree abilitanti;
- Patenti di guida: semplificazione delle procedure e utilizzo di tecnologie anti-frode durante le prove teoriche;
- Housing universitario: procedure più snelle per il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a residenze per studenti.
Misure per Imprese e sistema produttivo
Il Decreto interviene anche a favore del tessuto produttivo, con misure mirate alla riduzione degli oneri amministrativi:
- Microimprese: semplificazione degli obblighi informativi sugli aiuti di Stato quando i dati sono già presenti nel “Registro nazionale degli Aiuti”;
- Transizione 4.0: semplificazione dell’iter di certificazione dei crediti d’imposta grazie all’integrazione tra le banche-dati del Mmit e dell’Agenzia delle Entrate;
- Infrastrutture digitali e Tlc: maggiore ricorso alla “Scia” per l’installazione di reti a banda ultra-larga, con l’obiettivo di accelerare la copertura digitale del Paese.
Impatti per Enti Locali e Amministrazioni territoriali
Per Comuni, Province e Città metropolitane, il Decreto si traduce in:
- una riduzione significativa degli adempimenti procedurali;
- un rafforzamento dei processi digitali e dell’interoperabilità;
- una maggiore responsabilizzazione nella gestione dei tempi, anche alla luce del potenziamento dei poteri sostitutivi;
- un alleggerimento del carico amministrativo nei rapporti con Cittadini e Imprese.
Il testo del Decreto-legge sarà ora trasmesso alle Camere per l’avvio dell’iter di conversione in legge.


