Conferenza Unificata: accolti i Pareri favorevoli per il Piano triennale di Formez PA e lo Schema di Dpr. su adempimenti assorbiti dal “Piao”

 

Il 9 febbraio 2022 è stato acquisito il Parere favorevole della Conferenza Unificata sullo schema di Decreto del Presidente della Repubblica concernente l’individuazione e l’abrogazione degli adempimenti relativi ai piani assorbiti dal “Piano integrato di attività e organizzazione” (“Piao”).

Lo schema di Dpr. – ha spiegato il Ministro Brunetta che ha presentato lo Schema di Dpr. – ha iniziato il proprio iter dopo l’approvazione del ‘Piao’, il 2 dicembre 2021, in Conferenza Unificata. Si tratta di un intervento che riguarda le Pubbliche Amministrazioni con più di 50 dipendenti, con l’esclusione delle Scuole di ogni ordine e grado delle Istituzioni educative. Lo schema del Dpr., oggi all’esame, si compone di 2 articoli: l’art. 1, che abroga le disposizioni che vengono sostituite dal ‘Piao’, e l’art. 2 che modifica, puntualmente, i casi in cui non era possibile procedere con l’abrogazione, ma per adattamenti. Il testo è attualmente sottoposto all’esame del Consiglio di Stato e alle Commissioni parlamentari, che sono in attesa di ricevere, per completezza e istruttoria, le osservazioni che la Conferenza Unificata riterrà opportuno esprimere nella riunione odierna. All’esito dell’acquisizione di tutti i Pareri, il testo sarà armonizzato con le osservazioni che saranno espresse, ivi comprese quelle pervenute dalla Conferenza, e sarà sottoposto al Consiglio dei Ministri per l’esame finale”. 

Inoltre, durante la Conferenza Unificata è stato dato Parere favorevole al Piano triennale di Formez PA, i cui punti salienti sono:

  • assistenza alla digitalizzazione dei procedimenti; 
  • assistenza tecnica alle amministrazioni e supporto al PNRR; 
  • modelli per l’implementazione di nuove modalità di accesso alle Amministrazioni per l’attuazione dei Progetti del PNRR;
  • sviluppo di forme di coordinamento per la realizzazione di Progetti del PNRR; 
  • analisi, ricerche e studi utili all’impiego delle risorse del PNRR;
  • elaborazione di modelli di lavoro flessibile con particolare riguardo al digitale.