PNRR: “Italia Domani” fa tappa a Torino e illustra gli Investimenti previsti in Piemonte

Italia Domani”, il tour istituzionale di informazione sul “Pnrr”, in data 5 aprile 2022 ha fatto tappa a Torino con l’intento di presentare agli interlocutori interessati gli Investimenti previsti dal Piano per il territorio piemontese.

Il ‘Pnrr’ rappresenta un’importante opportunità per investire nel futuro di Torino e del Piemontecome delle altre parti d’Italia”, ha detto il Presidente del Consiglio, Mario Draghi. “Vogliamo fornire i mezzi per affrontare le grandi trasformazioni in atto – come il cambiamento climatico – i cui effetti sono evidenti anche qui. Mi riferisco al periodo di siccità durato 110 giorni – uno dei più lunghi nella storia della Città e della Regione – a cui sono seguite le grandinate violente di questi giorni”.

Draghi ha sottolineato che il “Pnrr” interviene per riattivare i processi naturali e favorire il recupero della biodiversità in tutta l’Area del Po, lungo tutto il suo corso. “È un Progetto importante a cui destiniamo 360 milioni. Altri 145 milioni andranno al Piemonte per tutelare ulteriormente le risorse idriche. Per contrastare il cambiamento climatico occorre ripensare l’Energia, l’Industria, la Mobilità. Con il ‘Pnrr’ supportiamo Torino e il Piemonte nel processo di rinnovamento manifatturiero, che deve avvenire in linea con le sfide più urgenti che abbiamo davanti. Il Governo può e deve avere un ruolo di sostegno nella gestione di questi cambiamenti, per realizzarli con rapidità e ridurre i costi della transizione per imprese e cittadini. Lo facciamo per l’automotive, una delle filiere più complesse e strategiche per l’Italia, con legami profondi con la Città di Torino. Investiamo 8,7 miliardi fino al 2030 per aiutare le Aziende del Settore nella Transizione ecologica”.

Draghi ha poi passato in rassegna gli Investimenti sui 2 Pilastri dello Stato sociale, la Scuola e la Sanità: “al Piemonte destiniamo 128 milioni per la costruzione di Asili nido e 33 milioni per le Scuole per l’Infanzia. Stanziamo 43 milioni per le Scuole innovative, che mettono al centro la sostenibilità e la qualità architettonica degli edifici – un modello sperimentato proprio qui a Torino nelle Scuole medie Giovanni Pascoli e Enrico Fermi. Potenziamo le infrastrutture sportive, mettiamo in sicurezza gli edifici scolastici, costruiamo e riqualifichiamo le mense. Investiamo nella Medicina territoriale per fornire una maggiore copertura e un’assistenza più mirata, essenziali in un territorio montuoso come quello piemontese”.