PNRR: pubblicata la Circolare per rafforzare il tracciamento Antimafia sugli Investimenti

Come si apprende da una Notizia pubblicata il 14 giugno 2022 sul sito del Ministero dell’Interno, il Capo di Gabinetto del Mistro, Bruno Frattasi, ha inviato ai Prefetti la Circolare n. 38877 del 13 giugno 2022 per rafforzare il tracciamento ai fini Antimafia degli Investimenti inerenti al “Pnrr”.

La Circolare richiama la strategia a livello centrale avviata già da tempo con la costituzione, presso la Direzione centrale della Polizia criminale, dell’Organismo permanente di analisi e monitoraggio sul rischio di infiltrazione nell’Economia da parte della criminalità organizzata di tipo mafioso.

Nel Documento si conferma il ruolo centrale della “Banca dati nazionale unica della documentazione Antimafia” per assicurare un’adeguata tutela degli ingenti Investimenti del “Pnrr” dalle aggressioni criminali, con il suo mirato aggiornamento al “fine di acquisire una ‘mappatura’ degli operatori economici coinvolti nel ciclo realizzativo degli interventi inclusi nel perimetro del ‘Pnrr’”.

La collaborazione interistituzionale con le Amministrazioni centrali e territoriali si concretizzerà nella “indicazione all’atto dell’accesso alla ‘Bdna’ per l’acquisizione della documentazione Antimafia di un’informazione tracciante che consiste nell’annotazione dell’appartenenza dell’Intervento, cui la richiesta di documentazione è riferita, all’ambito realizzativo del ‘Pnrr’ ”.

Il tracciamento così realizzato, secondo il Ministero, consentirà di monitorare, con immediatezza, l’eventuale adozione di provvedimenti nei confronti di quegli operatori economici coinvolti nell’attuazione degli Interventi in questione per i quali siano emersi elementi che depongano per “la sussistenza di un rischio infiltrativo”, senza escludere il ricorso a quelle misure di carattere conservativo introdotte di recente come la misura della prevenzione collaborativa di cui all’art. 94-bis del “Codice Antimafia”, alternativa all’immediata interdizione dell’operatore economico.

In presenza altresì di uno o più dei pregnanti interessi pubblici indicati dall’art. 32, comma 10, del Dl. n. 90/2014, potrà essere valutata l’applicazione dello strumento del commissariamento “ad contractum”, qualora gli elementi indizianti siano di tale rilevanza da avere già comportato l’adozione di un’informazione Interdittiva.

La Circolare chiarisce infine che, nei casi in cui gli Interventi del “Pnrr” siano inclusi negli appositi strumenti di pianificazione e programmazione previsti dal “Codice dei Contratti pubblici”, troverà applicazione il Modello di prevenzione Antimafia definito dalle Linee-guida adottate dal Comitato di coordinamento per l’Alta sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti prioritari.

Nell’Allegato presente nella Circolare sono specificate le tipologie di motivazione di richiesta di rilascio della documentazione antimafia della “Bdna”.