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“Pnrr”: approvata in via definitiva la revisione del “Piano” italiano, Meloni “Ora via all’ottava rata da 12,8 miliardi”

Come reso noto da una Notizia pubblicata in data 27 novembre 2025 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio europeo ha dato il via libera definitivo alla revisione del “Pnrr” presentata dal Governo italiano. La decisione conferma – sottolinea Palazzo Chigi – la solidità del percorso di attuazione e consente di proseguire senza modifiche sulla dotazione complessiva dei fondi: Euro 194,4 miliardi.

Meloni: “Risultato che rafforza la posizione dell’Italia in Europa

L’approvazione definitiva della revisione del ‘Pnrr’ conferma ancora una volta il lavoro solido e credibile del Governo”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rimarcando che l’Italia ha saputo tradurre “ambizioni in risultati concreti”, in linea con gli indirizzi indicati dalla Commissione nella Comunicazione “NextGenEU: the road to 2026”.

La Premier ha annunciato che entro pochi giorni è atteso il via libera della Commissione al pagamento dell’ottava rata, pari a Euro 12,8 miliardi, che farà salire a oltre 153 miliardi le risorse già erogate all’Italia dall’inizio del “Piano”. Entro fine anno il Governo prevede inoltre di presentare la richiesta della nona e penultima rata.

Una revisione mirata a competitività, investimenti e semplificazione

Secondo il Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, la revisione consegna al Paese “un ‘Piano’ più coerente con le esigenze della nazione e focalizzato sulla competitività del sistema-Italia”.

Nello specifico, il nuovo assetto:

  • aggiorna Euro 13,5 miliardi di misure, riallineandole ai fabbisogni economici e territoriali;
  • rafforza gli interventi su Imprese, Agricoltura e Filiera agroalimentare;
  • investe su connettività digitale, Infrastrutture idriche ed Economia circolare;
  • potenzia le Politiche attive del lavoro e gli strumenti per occupazione e sviluppo;
  • conferma il “Pnrr” come motore della crescita italiana, in grado di generare effetti anche oltre il 2026 grazie a nuovi strumenti finanziari.

Le principali novità introdotte

La revisione approvata dal Consiglio Europeo introduce:

1.  Nuovi strumenti finanziari

Pensati per ampliare l’impatto degli Investimenti, con focus su:

  • sostegno al tessuto produttivo;
  • infrastrutture strategiche;
  • diritto allo studio;
  • modernizzazione della filiera industriale.

2. Una nuova riforma per la ricerca

Prevista una pianificazione triennale stabile dei finanziamenti alla Ricerca universitaria, per garantire continuità, programmazione e competitività internazionale.

3. “InvestEU” – comparto nazionale

Il nuovo capitolo della revisione include il finanziamento del Comparto nazionale di “InvestEU”, destinato a rafforzare gli Investimenti strategici delle Imprese italiane nel quadro della Strategia europea.

4. “Trasporto pubblico locale

Confermati Investimenti addizionali sul materiale rotabile per migliorare qualità, sicurezza e sostenibilità del “Tpl”.

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