Come si apprende dal Comunicato-stampa diffuso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è riunita il 23 settembre 2026 a Palazzo Chigi la Cabina di Regia “Pnrr” per esaminare l’ottava Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del “Piano” e verificare il conseguimento dei 156 Obiettivi collegati alla decima e ultima rata, del valore complessivo di 28,4 miliardi di Euro.
Alla Riunione, presieduta dal Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, hanno partecipato i Ministri e i Sottosegretari competenti, insieme ai rappresentanti di Anci, Upi e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Secondo quanto comunicato dalla Presidenza del Consiglio, con gli Obiettivi della decima rata risultano conseguiti tutti i 576 Obiettivi previsti dal “Pnrr”. La spesa sostenuta, al netto degli strumenti finanziari, ha inoltre superato i 133 miliardi di Euro.
Le Riforme completate
Tra le Riforme completate con la decima rata figurano Interventi destinati a produrre effetti strutturali sulla competitività e sull’efficienza del Paese in diversi ambiti: Pubblica Amministrazione, Giustizia, Concorrenza, Semplificazioni, Incentivi alle Imprese, Sistema degli Appalti pubblici, Istruzione e Ricerca.
Alle Riforme si aggiungono gli Investimenti realizzati nei diversi Settori interessati dal “Piano”.
In ambito sanitario, sono state attivate 1.270 Case di Comunità e 327 Ospedali di Comunità, oltre a più di 6.000 nuovi posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva e circa 3.200 grandi apparecchiature sanitarie. Oltre il 99% dei documenti clinici digitali è stato alimentato nel “Fascicolo sanitario elettronico” e più di 566.000 persone hanno ricevuto assistenza tramite la Telemedicina.
Infrastrutture, Istruzione e Digitalizzazione
Sul fronte delle Infrastrutture e della Mobilità, sono stati realizzati circa 1.700 km di Ciclovie, potenziati circa 4.000 km di Linee ferroviarie, riqualificate 73 Stazioni e immatricolati oltre 3.200 autobus a emissioni zero.
Nel Settore dell’Istruzione sono stati creati oltre 153.000 nuovi posti negli Asili nido e nelle Scuole dell’Infanzia, realizzate o riqualificate più di 1.100 Mense e 360 Palestre, demolite e ricostruite 176 Scuole, e messi in sicurezza 1.600 Plessi scolastici. Sono stati inoltre superati i 40.000 nuovi studenti iscritti agli Its e assicurati oltre 60.000 nuovi posti letto negli alloggi universitari, dei quali 30.000 saranno realizzati attraverso lo strumento finanziario.
Per quanto riguarda la Digitalizzazione, l’83% delle Scuole e dei Comuni ha rinnovato siti e servizi digitali e oltre 2,5 milioni di Cittadini hanno partecipato a percorsi di formazione digitale. Sono migrate verso Infrastrutture cloud sicure 284 P.A. centrali e oltre 12.000 Istituzioni pubbliche; sono stati inoltre digitalizzati circa 3 milioni di numeri civici, connesse alla fibra ultraveloce circa 20.000 Sedi scolastiche e Strutture sanitarie, e coperti dal 5G 23.000 km² di territorio.
Cultura, lavoro e inclusione sociale
In ambito culturale, sono stati resi accessibili 674 siti, valorizzati 4.200 beni, riqualificati 21 borghi e realizzati circa 3.300 Interventi nei piccoli Borghi, oltre a circa 730 Interventi per la sicurezza sismica e la tutela delle Opere d’arte nei Luoghi di culto.
Sul fronte del Lavoro e dell’Inclusione sociale, oltre 882.000 persone hanno partecipato ai percorsi del Programma “Gol” e sono stati potenziati più di 270 Centri per l’impiego. Circa 3.200 persone con disabilità hanno intrapreso percorsi di autonomia e oltre 12.000 persone senza dimora hanno beneficiato di interventi di accoglienza e contrasto alla povertà.
Sono state inoltre potenziate oltre 1.500 Farmacie rurali ed è stato finanziato l’efficientamento energetico di circa 2.000 edifici di Edilizia residenziale pubblica.
La richiesta dell’ultima rata entro il 30 settembre 2026
L’ottava Relazione sullo stato di attuazione del “Pnrr” sarà trasmessa nei prossimi giorni al Parlamento per i conseguenti adempimenti.
Contestualmente saranno espletate le attività propedeutiche alla trasmissione alla Commissione Europea, entro il 30 settembre 2026, della richiesta di pagamento della decima e ultima rata del “Pnrr”, pari a 28,4 miliardi di Euro.


