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“Pnrr”: la Commissione Europea approva il pagamento della nona rata dell’Italia pari a 12,8 miliardi di Euro

Come si apprende da un Comunicato diffuso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 29 aprile 2026, la Commissione Europea ha comunicato la valutazione positiva al pagamento della nona e penultima rata del “Pnrr”, pari a 12,8 miliardi di Euro. Questo pagamento porterà nelle prossime settimane a 166 miliardi di Euro il totale delle risorse complessivamente ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi programmati.
Con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 Obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del ‘Pnrr’ per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 Traguardi e Obiettivi, tra Riforme e Investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del ‘Pnrr’ ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle Riforme e degli Investimenti strutturali. È questa la strada che guiderà le Politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”, ha dichiara to il Presidente del Consiglio, Giorgio Meloni.

I numeri ufficiali del ‘Piano’ dell’Italia – commenta il Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di coesione, Tommaso Foti – sono eloquenti: 416 Obiettivi raggiunti, 166 miliardi di Euro assicurati all’Italia, 655.677 Progetti finanziati, oltre 541.000 Interventi conclusi e circa 100.000 in fase di esecuzione o completamento. Con l’approvazione della penultima rata è stato raggiunto il 73% degli Obiettivi previsti dal ‘Piano’, un dato che va ben oltre la media europea. L’Italia del ‘Pnrr’, con la nuova Governance, attraverso la collaborazione sinergica di tutte le istituzioni preposte, ha superato le debolezze strutturali che hanno rallentato la Nazione per decenni e ha rimosso gli ostacoli cronici alla crescita, assicurando uno sviluppo più duraturo e rappresentando un esempio da seguire dopo la positiva esperienza del ‘Piano’”.

Tra i 50 Obiettivi conseguiti con l’approvazione del pagamento della nona rata, di particolare rilevanza, il supporto educativo ad oltre 800.000 studenti a rischio e in dispersione scolastica, Interventi socioeducativi ad oltre 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, l’implementazione del “Fascicolo sanitario elettronico” per l’85% dei medici di base e l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 Strutture sanitarie. Inoltre, tra gli Obiettivi raggiunti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con più di 3.800 nuovi veicoli ecologici, la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 km di reti, l’attuazione del Programma “Gol” con il coinvolgimento di 3 milioni di beneficiari e la formazione di almeno 600.000 persone, il potenziamento di 326 Centri per l’impiego, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le Organizzazioni accreditate al “Servizio civile universale” e di 650.000 Dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 Imprese turistiche complessive, e la riqualificazione di 100 Parchi e Giardini storici. A questi si aggiungono diverse Riforme, come l’adozione del rapporto finale del “Piano” di audit per la riduzione dei ritardi di pagamento delle Pubbliche Amministrazioni e Investimenti strategici, tra i quali gli Accordi attuativi per la tempestiva attivazione del “Fondo” destinato agli alloggi per studenti universitari, del “Fondo nazionale di connettività”, del “Fondo rotativo contratti di filiera” e per la Facility Parco Agri-Solare. In campo giudiziario, è stato conseguito l’importante risultato connesso alla riduzione dell’85% dell’arretrato dei Tribunali amministrativi regionali e del Consiglio di Stato.

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