Con una Notizia pubblicata in data 3 aprile 2026 sul sito del Ministero del Lavoro, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e il Ministero per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di Coesione, in relazione alla Nota Anci dello scorso 2 aprile 2026, precisano che la Comunicazione ricevuta dai Soggetti attuatori, nel caso di specie i Comuni, era una mera sollecitazione finalizzata a consentire una puntuale ricostruzione dello stato di avanzamento delle Misure, dati i ritardi – da parte degli stessi Soggetti attuatori – nell’aggiornare la Piattaforma “ReGis”, unico Sistema nazionale di monitoraggio del “Pnrr”. Questo anche per rispettare gli impegni assunti con l’Unione Europea nella tempestiva attuazione dei Progetti finanziati.
“Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, come è stato anche condiviso con Anci nella Riunione tenutasi nell’autunno dello scorso anno, ha avviato una ricognizione sullo stato di attuazione degli Interventi, per verificare in maniera puntuale l’avanzamento dei Progetti. Il nostro spirito di collaborazione istituzionale è confermato dalla convocazione, in data 8 aprile, di una riunione con tutti i Soggetti attuatori, tra cui ovviamente Anci, per verificare lo stato di attuazione degli Interventi previsti dal ‘Pnrr’. Alla luce di tale attività condivisa, saranno poi prese tutte le iniziative necessarie per dare attuazione al ‘Pnrr’ e risposte ai territori. I nostri obiettivi restano confermati”, afferma il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. “Non c’è alcuna rottura di patti né tagli improvvisi: si tratta esclusivamente dell’adempimento di quanto già comunicato agli Enti Locali nella Cabina di regia del 26 settembre 2025. In quell’occasione sono state individuate le Misure soggette a rimodulazione finanziaria, evidenziando chiaramente la possibilità di riduzioni per i Progetti in ritardo. Vista la delicatezza dei Sttori interessati agli Interventi, il Governo ha ottenuto una proroga della scadenza, spostandola da marzo a giugno 2026, restando pienamente consapevole delle difficoltà operative affrontate dagli Enti coinvolti. La priorità del Governo Meloni è chiara, coerente e inderogabile: assicurare che tutte le risorse vengano effettivamente utilizzate, senza alcuno spreco”, sottolinea il Ministro per gli Affari Europei, il “Pnrr” e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti


